AT SCALA MUSEUM

In giugno per le famiglie un'opportunità gratuita da non perdere!

Domenica 14, domenica 21 e sabato 27 giugno 2015 la storica Compagnia marionettistica Carlo Colla & Figli assieme all'Associazione Lilopera propone 8 percorsi didattici gratuiti "museOpera" al Museo Teatrale alla Scala di Milano (durata: circa 1 ora e mezza ciascuno).

I visitatori saranno guidati alla visita del Museo e alla mostra temporanea "Turandot alla Scala", potranno affacciarsi da un palchetto per ammirare la sala del teatro e saranno introdotti all'approfondimento dell'opera Turandot con l'ausilio di materiale didattico multimediale. L'iniziativa è parte del progetto "Turandot per sempre - L’Opera fra tradizione e innovazione per il pubblico del futuro" ideato dalla Compagnia Carlo Colla e Figli e da Lilopera, e realizzato grazie al contributo del bando "Innovacultura" di Regione Lombardia, Camere di commercio lombarde e Fondazione Cariplo.
 
La scelta di Turandot non è certo casuale: oltre ad essere stato il titolo con cui il Teatro alla Scala ha inaugurato sei mesi di eventi speciali legati ad Expo 2015, l'opera sarà messa in scena dalla Compagnia marionettistica Carlo Colla e figli al Piccolo Teatro di Milano, dal 26 giugno al 19 luglio. Grandi e piccini potranno così ammirare l'arte della storica compagnia milanese nata nel 1861, che con i suoi laboratori artigianali produce spettacoli marionettistici che vengono rappresentati in tutto il mondo, con un repertorio che attinge all’eccellenza dell’opera lirica e del teatro musicale.
 
Per info, calendario e prenotazione dei percorsi gratuiti al Museo clicca qui

VIVA VERDI!

Fulvio Wetzl, regista del documentario Aida delle Marionette, e i tre giovani autori del film Atelier Colla, Pietro De Tilla, Elvio Manuzzi e Guglielmo Trupia, incontreranno il pubblico di Milano venerdì 13 dicembre in occasione della pubblicazione dei due titoli nella prestigiosa raccolta Dvd, Carlo Colla & Figli - Viaggio tra poesia e mestiere di una compagnia marionettistica in due film, edita da CG Home Video per POPOLI doc, la collana dedicata al cinema documentario curata insieme al Festival dei Popoli.

L’edizione Dvd, realizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione Grupporiani, sarà accompagnata all’interno dal booklet "Uno sguardo dal ponte" contenente foto e testi originali di Eugenio Monti Colla e di Maurizio Porro (che saranno presenti il 13 dicembre).

La presentazione del Dvd è inserita nella serie di incontri “I Venerdì all’Atelier”
il 13 dicembre la serata sarà così strutturata:
ore 19.00 Tavola rotonda “Carlo Colla & Figli e Giuseppe Verdi”,
ore 20.30 Giancarlo Zappoli, direttore di MYmovies.it, introdurrà al pubblico i registi,
seguirà la proiezione di “Aida delle marionette”

L’incontro si svolgerà presso la sede della Compagnia in Via Montegani 35/1 a Milano.

Ingresso Libero

Sleeping beauty... in Boston!

The Carlo Colla & Sons Marionette Company has been working for more than two centuries in the theatrical field and is actually one of the oldest groups still in activity.

As the company declares:

"The aim of the USA tour is not only to present one of the most significant plays oftheir repertoire but also to advance the knowledge of a theatrical tradition dating back to more than two centuries ago. This tradition has been, and is still today, an expression of the Italian culture and of the historical and social development of our country. Its progression alongside two hundred years of Italian history combines the theatrical component and the handmade work, whose specific techniques are now used in our laboratories (sculpture, carpentry, tailoring, scenography, hairdressing, etc.) for the productions of the new shows and are themselves part of the Immaterial Cultural Heritage.

Why “Sleeping Beauty"? Because of our attachment to fairy tales, those told in books and those that are inside each one of us, where time and space do not exist, where good and evil are determined and circumscribed, not fluctuating and inscrutable as in real life; and where harmony always triumphs. Besides, we want to visually celebrate a literary genre that was created for adults and over time was unfairly restricted to the world of infancy for an erroneous and widespread conviction that confuses the taste for "narration" with the fantastic appeal to children's imagination.

The choice of "Sleeping Beauty" echoes one of the most significant features of our program: the fact that it is directed to audiences of all ages, from young to adult and even to elderly people. At the same time, it shows that our repertoire blends together 19th century themes and stories staged in recent years with equal dignity, communicative ability, and expressiveness."