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Franco Citterio

Maria Grazia Citterio

Piero Corbella 

Camillo Cosulich

Debora Coviello

Cecilia Di Marco

Tiziano Marcolegio

Pietro Monti

Giovanni Schiavolin

Paolo Sette

 

Ai sensi del DL 8 agosto 2013, n°9 comma 2 e 3 – convertito in Legge L.7ottobre 2013 n°112, si pubblicano sul sito dell’Associazione Grupporiani/Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli i dati relativi agli incarichi amministrativi e artistici di vertice e a incarichi dirigenziali.

Trasparenza

Trasparenza - Legge n. 124/2017

 

 

Under construction

 

Franco Citterio scenografo e scultore

Maria Grazia Citterio costumista e parrucchiera

Camillo Cosulich attrezzista

Debora Coviello scenografa

Cecilia Di Marco scenografa e costumista

Tiziano Marcolegio direttore tecnico

Pietro Monti attrezzista

Giovanni Schiavolin attrezzista e fonico

Paolo Sette attrezzista

 

Piero Corbella organizzazione

Nicoletta Mascheroni amministrazione

Francesca Rinaldi segreteria

Rossella Tansini ufficio stampa

Andrea Zaru promozione e comunicazione

 

 

Franco Citterio

Franco Citterio, nato a Monza, effettua i suoi studi a Meda e a Cantù (Istituto Statale d’Arte) conseguendo prima il diploma di Maestro d’Arte e poi la maturità artistica. Contemporaneamente frequenta la Scuola di Disegno di Cabiate vincendo per tre anni consecutivi il primo premio del suo corso. Frequenta per sei anni lo studio dello scultore Osvaldo Minotti. A nove anni incontra il mondo delle marionette, attraverso Eugenio Monti Colla, che sarà suo insegnante presso le scuole medie. A partire dal 1979 collabora saltuariamente con la Compagnia Carlo Colla & Figli in qualità di apprendista marionettista, pur continuando gli studi.

Nel 1984, conseguita la maturità e contemporaneamente all’inizio degli studi universitari, entra a far parte stabilmente della Compagnia in qualità di marionettista. Nel 1984, è uno dei soci fondatori dell’Associazione Grupporiani. Da allora ricopre il ruolo di scultore di riferimento della Compagnia alternando al lavoro di marionettista durante gli spettacoli, il lavoro nei laboratori artigianali della Grupporiani nel settore della scultura e dell’attrezzistica. Nel contempo si occupa della gestione progettuale ed esecutiva dell’attività dell’Associazione Grupporiani, che in quegli anni organizza una serie di iniziative legate al restauro di materiali marionettistici di tradizione italiani fra cui, ad esempio, il restauro del Materiale Marionettistico del Fondo Rissone del Museo Biblioteca dell’attore di Genova e la relativa esposizione, o di allestimento teatrale come, ad esempio, per lo spettacolo “La foresta radice labirinto” con scene e pupazzi realizzati su disegno di Renato Guttuso ed andato in scena a Roma e a Palermo con la regia di Roberto Andò.

Nel 1990 progetta e costruisce per lo spettacolo “Oilem Goilem”, pensato da Moni Ovadia, la figura animata del Golem. Nello stesso periodo parte l’esperienza con la GPA per la realizzazione di pupazzi in lattice, animati su nero che porterà alla registrazione, in diverse riprese, di più di duecento puntate televisive con “Lupone” protagonista, per la TV Svizzera. A partire dal 1992, inizia a gestire direttamente anche la sezione di scenografia della Compagnia Carlo Colla & Figli. In quell’anno realizza anche la parte pittorica delle scenografie di “Noblesse Oblige” andato in scena al Teatro Franco Parenti con regia di Andrée Ruth Shammah, scene di Maurizio Fercioni e costumi di Eugenio Monti Colla. Nello stesso anno realizza sempre per il Teatro Franco Parenti, le scenografie de “La Maschera” di Bertolazzi con regia di Filippo Crivelli e costumi di Eugenio Monti Colla. Nel 1993 collabora con Guido Ceronetti al progetto “La fame d’amore del duemila è cominciata”. Nel 1994 affianca Eugenio Monti Colla nell’ideazione e nella fondazione della Scuola FIANDO nata all’interno della Compagnia per indagare, diffondere e promuovere la cultura e le discipline del Teatro di Figura ed in particolar modo quello marionettistico. In quest’ambito tiene corsi sulla scenografia, sulla scultura e sulla costruzione della marionetta. Nel 1999, sempre con Eugenio Monti Colla, fonda la rivista annuale BOCCASCENA edita dalla Grupporiani curando direttamente numerosi articoli legati all’essenza della marionetta alla scultura e alla scenografia, le illustrazioni nonché l’impaginazione.

Dal 2000 partecipa alla realizzazione del progetto di Archivio Informatico della tradizione marionettistica ARGO. Nel 2006 coadiuva Eugenio Monti Colla nella regia de il “Don Giovanni” di Mozart per il Teatro Comunale di Treviso, progettando e realizzando l’impianto scenico. Nel 2008 la stessa formula si rinnova per l’opera “Il flauto magico” che andrà in scena a Treviso per proseguire a Jesi, Fermo, Udine e poi Cremona, Como, Brescia e Pavia.

Dal 1984 ha seguito la Compagnia Carlo Colla & Figli in tutti gli spettacoli ed in tutte le tournée. Contribuisce a formare, realizzare e mantenere i laboratori dell’Associazione Grupporiani interni alla Compagnia ed in quest’ambito, a partire dagli anni Ottanta, realizza più di 2000 fisionomie per le marionette Colla addentrandosi in differenti impostazioni ed estetiche ed elaborando diverse tecniche di movimento a filo. Questo percorso porta le marionette Colla ad affacciarsi al mondo dell’Arte Contemporanea incontrando artisti come Peter Friedl. A partire dagli anni Novanta progetta e realizza di persona più di 220 scenografie per oltre trenta spettacoli che entrano nel repertorio della Compagnia, fra i quali “La Tempesta”, “Macbeth”, “Mefistofele”, “Attila”, “Rinaldo”, “La famiglia dell’antiquario”, “Il giro del mondo”, “Michele Strogoff”, “Pocahontas”, “La bella addormentata nel bosco”, “Il bacio della fata”, “Aladino”, “Alì Baba”, “Il pifferaio Magico”, “Hansel e Gretel”. Nel 2013 progetta e realizza l’allestimento del Museo delle Marionette di Angelo Cenderelli di Campomorone, Genova.

Dal 2017, dopo la scomparsa di Eugenio Monti Colla, assume la carica di Direttore Artistico della Compagnia.